In occasione dell’8 marzo il comune di Monterenzio ha organizzato in streaming una serata in cui, oltre a canzoni e letture a tema, verrà presentato il progetto della cooperativa Gomito a Gomito.
Gomito a Gomito è il nome del laboratorio di sartoria collocato all’interno della Casa Circondariale Dozza di Bologna.
Il progetto Gomito a Gomito è nato nel 2010 con lo scopo di dare un lavoro dignitoso e retribuito a una categoria di persone, i detenuti, che non ha opportunità lavorative. Lavorare quotidianamente, migliorare la propria professionalità, poter esprimere la propria creatività, è la strada più efficace per aiutare le persone ad attrezzarsi per l’inserimento nella società una volta scontata la pena.
Scommettere sul lavoro in carcere vuol dire promuovere la funzione rieducativa della pena, secondo quanto dice la nostra della Costituzione all’articolo 27: Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Le sartorie sono attualmente due. La sartoria storica, attiva dal 2010, è quella ubicata nella sezione femminile del carcere. Conta due sale, per un massimo di sei postazioni di lavoro. Per favorire le lavoratrici che, nel loro percorso, possono usufuire della possibilità di uscire dal carcere per motivi di lavoro, nel 2015 abbiamo aperto una sartoria all’esterno, in via Jacopo della Quercia. Nei tre locali a nostra disposizione possono lavorare fino a tre sarte. Nel 2020 è diventata la sede operativa del nostro e-commerce.
La presentazione si tiene martedì 8 marzo alle 20 livestream sulla pagina
Fb della Biblioteca comunale Bjornson
. Durante la presentazione del progetto verranno mostrate alcune foto scattate dal fotografo Alessandro Ruggeri nella sartoria di via Jacopo della Quercia.
Alla presentazione del progetto dell’8 marzo seguirà, sabato 12, in piazza De Giovanni un mercatino con la vendita diretta dei prodotti realizzati dalla cooperativa.